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domenica 2 maggio 2010

organismi nazionali che si occupano degli accertamenti sulla diffusione della stampa

ADS


Nell'anno 1975 le Associazioni:
- 
UPA (Utenti Pubblicità Associati);
- 
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali);
- 
FEDERPRO (Federazione Professionale della Pubblicità );
- 
FIP (Federazione Italiana Pubblicità );
hanno costituito la libera Associazione "Accertamenti Diffusione Stampa, in via breve 
ADS" con l'intendimento di rendere possibili le certificazioni dei dati di diffusione e di tiratura della stampa quotidiana e periodica di qualunque specie pubblicata in Italia.
Attualmente costituiscono ADS le seguenti Associazioni:UPA (Utenti Pubblicità Associati), Assocomunicazione(Associazione delle Imprese di Comunicazione) e UNICOM(Unione Nazionale delle Imprese di Comunicazione), che rappresentano la "parte Utenti-Agenzie", FIEG(Federazione Italiana Editori Giornali) e FCP (Federazione Concessionarie di Pubblicità) che rappresentano la "parte Editori-Concessionarie".

Alla gestione dell'Associazione provvede il Consiglio Direttivo di ADS.
Il coordinamento degli accertamenti ed il controllo dei relativi risultati è affidato alla Commissione Lavori, organismo tecnico di ADS.
Per il Consiglio Direttivo e la Commissione Lavori il numero dei componenti, che sono nominati da ciascuna delle organizzazioni aderenti, è paritetico tra la parte Editori-Concessionarie e la parte Utenti-Agenzie.

Gli accertamenti ADS consistono nel controllo dei dati dichiarati dagli Editori che hanno sottoposto le loro testate alle verifiche ADS.
Detti accertamenti vengono attuati mediante due tipi di verifiche: una esterna che si svolge presso distributori, rivenditori, ed abbonati, mentre la verifica interna avviene presso ciascun Editore o presso il suo Distributore Unico Nazionale incaricato della distribuzione delle pubblicazioni.
Entrambe le verifiche sono svolte da 
Società di Revisionein possesso dei requisiti previsti dalla Legge 23 Novembre1939 No.1966, dal R.D. 22 Aprile 1940 No.531 e dalle successive norme di legge che ne che disciplinano l'attività.

Per l'esecuzione delle verifiche interne ciascun Editore ha la facoltà di scegliere una tra le Società di Revisione legittimate da ADS, mentre le verifiche esterne sono affidate da ADS ad una sola delle suddette Società di Revisione.

Al termine di entrambe le verifiche la Commissione Lavori esamina i risultati emergenti dai rapporti delle Società di Revisione: da questo esame deriva la successiva proposta della Commissione Lavori per il rilascio del Certificato da parte del Consiglio Direttivo ADS, se non vengono disposti supplementi di indagine.

Il Certificato, reso valido dalle firme del Presidente ADS e del Presidente della Commissione Lavori, autorizza l'Editore alla pubblicazione del marchio ADS sulla testata che ha ottenuto il certificato.

L'autorizzazione all'uso del marchio ADS decade trascorso un anno dalla data di rilascio del Certificato qualora l'Editore non abbia provveduto a richiedere il successivo accertamento, il quale deve potersi ricollegare al precedente cosicchè il controllo dei dati non subisca alcuna soluzione di continuità. I costi delle verifiche ADS sono ad esclusivo carico degli Editori interessati.

Con il rilascio del Certificato, ADS è autorizzata alla divulgazione dei dati certificati mediante la loro pubblicazione su "ADS NOTIZIE", organo di informazione dell'Associazione che è messo a disposizione di tutti gli operatori interessati.

Nel suo primo anno di attività ADS ha rilasciato 62 certificati: 21 a quotidiani, 26 a settimanali, 15 a mensili. I certificati rilasciati da ADS il 26 Novembre 2002 e relativi all'anno 2001 sono stati in totale 271 per: 58 quotidiani, 66 settimanali e 148 mensili. Le richieste di accertamento pervenute ad ADS per l'anno 2002 sono circa trecento.

Dal 1998, sotto la diretta ed esclusiva responsabilità di ciascun Editore, ADS pubblica ogni mese anche "i dati comunicati dall'Editore su media mobile mensile di dodici mesi", il che permette un sollecito e continuo aggiornamento dei dati e delle informazioni.

venerdì 30 aprile 2010

parole chiave della lezione (materiale per brain storming)

sfruttare quello che ci arriva dalla rete
tutte le figure di interfaccia tra il mondo informatico
e i contenuti

le statistiche in generale
sui singoli articoli
l'ipertestualità
e interattività di chi crea
e degli utenti
l'interattività dei commenti
il gradimento
le statistiche
quante volte le persone stanno sulla notizia
la multimedialità permette di classificare tutto ciò che è scaricabile
informazioni in automatico
rettifica in tempo reale
errata corrige virtuale
reazione del pubblico
scimmiottare la profilatura
Repubblica.it
il giornale online più letto in Italia
cambia lo scrolling
diventa più lungo
cambia la testata
cambia l'approccio legato alle notizie correlate
(tutto ha un nesso logico)
un giornale online
menabò cartaceo
corsi di formazione
logica diversa
ha annunciato che vuole essere
molto più multimediale
la tecnologia oggi supporta queste pretese
esistono le strutture produttive
la capacità di banda
i-pod
i-touch
i-pad
palmari
gprs
opportunità di rete
i 56k
la banda ultralarga
digital divide
cavo fibra ottica
la velocità più che la portatilità
non solo in termini di podcast
ci sono realtà produttive
e tecnologia
in 5 righe
foto dappertutto
eccessivo
disordine
disordine
disordine
disordine
45 tra giornalisti e tecnici
lo switch


Repubblica.it (intervista a Wikipedia)

Sono quasi le quattro di notte e Wikipedia mi concede un'intervista dell'ultimo minuto (domani c'è la lezione e i compiti si devono fare!)

Signorina Wikipedia! Quando nasce Repubblica.it?

Wikipedia: Il 5 aprile 1996 viene aperto il sito http://www.repubblica.interbusiness.it [11], versione on-line sperimentale del quotidiano, lanciata in occasione delle elezioni politiche del 21 aprile successivo.Nell'agosto del 1996 ha inizio la sperimentazione Repubblica lavori in corso con l'obiettivo di collaudare l'organizzazione, i servizi, e gli strumenti redazionali per la realizzazione di una edizione on-line. In questa fase coordinano il progetto giornalistico Vittorio Zambardino, Gualtiero Pierce ed Ernesto Assante, il progetto tecnico viene coordinato da Alessandro Canepa.Il 14 gennaio 1997 viene lanciata l'edizione on-line del quotidiano Repubblica.it poi affermatosi come principale sito d'informazione italiano con oltre 10 milioni e 600 mila utenti unici[12].

Signorina Wikipedia! Mi sa dire qualcosa intorno alle sue principali caratteristiche grafiche?
Wikipedia: bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'opera di Platone, vedi La Repubblica (dialogo).

E' a questo punto che l'intervistatore si orienta verso i blog dei colleghi e pensa subito a Gasperino! Si! Quello che ha stampato la faccia del prof. sulle figurine panini! Lui mi dovrebbe fornire qualche elemento grafico valido!
il post di Gasperino mi dice già qualcosa in più di Wikipedia! Mi fornisce la foto delle hompage relative agli anni 2008 - 2009 - 2010! Adesso posso fare un confronto!Si nota a colpo d'occhio il gusto per uno stile sempre più semplice e dinamico!
Mi chiedo allora, se questa volontà estetica si traduce nell'idea di avere anche un sito più dinamico e diretto ad un rapporto sempre più immediato con il lettore!    La risposta è affermativa basta andare a vedere il post di Andrea Vighi  sulle nuove funzioni del sito effettua delle  prove empiriche!
Inoltre tra i novelli bloggers  vi segnalo per l'originalità il video di Silvia, originale pure nella scelta tematica!